• Uncategorized

  • 07.Apr
  • Vicino a voi, forti e gentili.
  • Siamo i patrioti della Montagna,
    i disperati senza più tetto,
    senza famiglia, senza campagna,
    col cuore a brani nel nudo petto.
    Ma il cuor non è distrutto,
    o razza maledetta,
    e invoca dal Dio pel suo lutto
    il pugnal della vendetta
    Tutto ci han tolto, mèsse e bestiame,
    badili e vesti, casa e paese;
    hanno lordate le nostre chiese,
    sputato sopra la nostra fame.
    Ma il cuor [...]

  • Arte

  • 29.Nov
  • Se sta mai coi man in man…
  • ATTENZIONE: questo post contiene tracce di riflessioni intellettuali e pensieri contorni, al limite della schizofrenia.
    Questa città comincia ad entrarmi sotto pelle.
    L’impatto, che ho già provato più volte, non è mai facile… chi come me ama l’aria, gli alberi, le camminate notturne, la vita “lenta”, quando arriva in Centrale a Milano non riesce a sentire nessun’altra [...]

  • Viaggi

  • 01.Mar
  • frusen pöl.
  • Quello sotto i miei piedi è un lago. Ghiacciato.
    Non credevo fosse un‘emozione così forte essere li, poterci camminare sopra.
    Mi sono ricreduto: non ho fatto altro che osservare quella distesa per un giorno intero e ascoltare il suono del ghiaccio che si squarciava.
    Spero di poterla provare ancora.
    (thanks to Matthijs&Pascal for the picture…)

  • Politica

  • 08.Mar
  • l’albero svedese.
  • Pare che ci sia una pista “pidduista“ dietro l‘assassino di Olof Palme, leader del Partito Socialdemocratico svedese.
    Ispiratore di una serie di riforme che portarono la Svezia a svolgere un ruolo di primo piano nell‘assetto politico ed economico mondiale, l‘allora Primo Ministro fu assassinato mentre passeggiava senza scorta per le vie del centro di Stoccolma, 23 [...]

  • Design

  • 02.Oct
  • Yesterday Was Dramatic Today Is Ok
  • L’assenza dal blog in questi giorni è dovuta ai seguenti fattori:
    1- Sto preparando il TOEFL (………….. …………. ………… ………….. ……….. e ho detto tutto!)
    2- La mia connessione sta facendo capricci (Tronchetto……… ……… e ho detto tutto!)
    3- Non avevo un cazzo da scrivere (e anche qui…)
    Oggi però sono successe un pò di cose carine e quindi [...]

  • Musica

  • 22.Sep
  • L’ho visto ieri a Quark.
  • Ieri ho scoperto una cosa abbastanza inquietante…e cioè che quei mattacchioni degli Elii si sono messi ad ascoltare le canzoni di Elvis Presley al contrario per scovare degli ipotetici messaggi subliminali.
    Poi, non contenti, hanno addirittura scritto una canzone che illustra il risultato di questa ricerca …
    Ascoltate Suspicious Mind di Elvis (qua sotto, già capovolta) e [...]

goteborg sound

Non vorrei apparire anti-patriottico né retorico (come molti nostri conterranei, pavoneggiandosi delle doti del “bel paese” all’estero, e criticandolo in suolo natio), ma tornando dalla Svezia sento un’aria nuova e pulita: il sapore che non riesco a descrivere è di uno studente che in quattro giorni ha provato a capire come muoversi, dove guardare, cosa [...]

By piergiorgio

Non vorrei apparire anti-patriottico né retorico (come molti nostri conterranei, pavoneggiandosi delle doti del “bel paese” all’estero, e criticandolo in suolo natio), ma tornando dalla Svezia sento un’aria nuova e pulita: il sapore che non riesco a descrivere è di uno studente che in quattro giorni ha provato a capire come muoversi, dove guardare, cosa rispondere a chi continuamente lo imbeccava in svedese (se voglio andare avanti mi toccherà impararne almeno le basi…) e che torna a casa strano, con la voglia di fermarsi pur sapendo di aver vissuto un incubo.

Questo viaggio “onirico” è iniziato martedì, da una Milano in preda al temporale e la mia testa che non voleva smettere di agitarsi.

Vedo gli aerei partire da questo piccolo aeroporto tra le foreste, l’acqua sollevarsi sulla pista e penso che probabilmente gli svedesi sapranno meglio di noi come farli funzionare in queste condizioni.

Mi tremano le mani, devo mettermi in coda per salire.

Ok, sono dentro, siamo partiti. Il pilota ha appena annunciato che viaggiamo a 900 km/h.

Credo di aver pensato almeno dieci volte “tutto questo non fa per me, non sono capace, devo tornare indietro”.

La prima volta è stata martedì pomeriggio: ero immediatamente fuggito dalla mia stanza e da quell’odore per comprare una coperta e recarmi all’ufficio dove mi avrebbero attivato la connessione internet. Non avevo patito freddo fino a quel momento, ma all’improvviso, non ricordo neanche dove, la neve. Ho vagato un pò, con una cartina bagnata, alla ricerca di un ombrello e del mio ufficio, fin quando ho chiesto informazioni a un giovane, riparato sotto un chiosco.

“Good luck!” mi ha detto sorridendo, indicandomi dove mi trovavo e la lunga strada da percorrere. Forse quel giovane mi ha salvato; mi ha fatto capire che va così, capita a tutti un pomeriggio con il morale a terra, ma non bisogna fermarsi. E che se sorridono loro, che quella neve la conoscono bene, posso farlo anche io.

One Comment

  1. Mauro added these pithy words on February 6, 2009 | Permalink

    Forse il bello sta tutto lì, nel fatto che nessuno di noi crede di essere tagliato per quel genere di cose, finché non ci si ritrova dentro.

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